Raggio di sole
maggio 27, 2011
Non è stato un abbaglio nella penombra,
fra un raggio di sole
furtivo
e l’abbraccio del mare alla riva riarsa;
non sogno filtrato tra palpebre schiuse
e il solco maturo che lascia lo scafo
all’orizzonte;
Non era previsto che il cuore
scendesse nel golfo segreto,
fra pelle e pelle battesse
al ritmo fluttuante ondeggiante
di corpi perfetti,
misterioso scavasse profondo
il risveglio dei sensi,
di suoni sapori umori
stillanti.
Non era previsto
e l’ anima improvvisa s’incarna,
s’innalza nel volo
e si quieta
sul palmo aperto del tuo petto.