La Sua presenza

Dicembre 25, 2008

E’ difficile credere. Oggi più che mai è difficile lanciare il cuore oltre la coltre dell’indifferenza, oltre i rumori della vita tecnologica, oltre la durezza di ciò che la realtà troppo spesso ci presenta. Eppure la voce che ci chiama l’abbiamo dentro, è un silenzio che può essere vissuto come abisso terribile o come bagno di misericordia: la voce di Dio, il suo silenzio.

Perché non sia banale

Dicembre 23, 2008

presepio-2008

Invasi dal nulla che dilaga, oppressi dalle lucine distribuite con perversa sapienza per le strade dove i negozi sono più allettanti, anche l’immagine del barbone o della rom col bimbo in collo a chiedere l’elemosina all’angolo fra il semaforo rosso e il traffico in tilt diventa romantica.
Ma che vuol dire Natale? A sentire la gente, quella che non crede più in niente, neppure al bimbo in fasce dentro la mangiatoia, sarebbe una festa della famiglia, un’occasione per stare insieme, ai bambini si dice ancora che a natale bisogna essere buoni. Perché buoni? e che vuol dire?

Di politica mi sono sempre interessato poco: appartengo a quella generazione nata quando i giovani facevano il ‘68, vissuta quando i giovani facevano il ‘77 e arrivata a essere giovane quando gli ultimi fuochi del terrorismo facevano saltare l’Italicus, non so se sia esistita una generazione meno interessata alla politica della mia e forse questo è uno dei male che ha ridotto l’Italia ad un’ombra di democrazia, ad uno scheletro di stato che, agonizzante, non riesce più a tenere uniti i propri cittadini. Molte sono le riflessioni su questo governo e sul suo primo ministro, ma forse bisognerebbe ricominciare a pensare autonomamente, la sinistra dovrebbe cercare i propri limiti, i propri errori, dovrebbe trovare un programma credibile, mettere in atto una politica di dialogo non col governo ma con ogni singolo cittadino, allora forse… chissà

Mumbai

Novembre 29, 2008

lacrime

195 morti, 300 feriti, 60 ore di terrore nel cuore del cuore economico dell’India. Le foto delle donne che piangono i propri cari massacrati senza pietà nelle metropolitane, per strada, negli alberghi. Di chi sono questi morti? Si può ancora, nel 2008, gioire perché solo un italiano tra quelli rimasti ostaggio dei terroristi ha perso la vita? Ci si può sentire contenti? Quando cominceremo a sentire dolore e compassione per l’umanità sofferente allora forse sarà iniziata la nuova era dell’uomo.

IL 25 NOVEMBRE NON BASTA

GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

da qui

Di questi due  manifesti è stata chiesta la rimozione dalle strade di Milano con la scusa che offendeva la tradizione cristiana

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Facebook

Novembre 16, 2008

Nonostante abbia un blog e frequenti la rete con una certa assiduità, non conoscevo il fenomeno facebook se non per sentito dire. Un figlio quindicenne che ne parla con gli amici tutto qui,  mai mi era passata per la mente l’idea che una community telematica potesse interessare adulti indaffarati. Dopo aver letto questo articolo, la mia idea secondo cui chiunque si lasci risucchiare da un oggetto o da un evento solo “perché questo esiste e allora non si può non farne parte” non è altro che un bambino mai cresciuto a dispetto di quello che dice la carta d’identità, non può che trovare conferma.

Articolo 18 Libertà di pensiero
Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell’insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell’osservanza dei riti.
Articolo 19 Libertà di espressione
Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

Questi gli articoli che dovrebbero tenere presenti coloro che vogliono imbavagliare siti, blog e luoghi virtuali di incontro di idee: ci spiega tutto Giovanni Nuscis

Ancora sulla scuola

Novembre 13, 2008

In questi giorni concitati per la scuola in molti si sono attivati per dare informazioni, per cercare di spiegare, per dire la loro sulla riforma Gelmini, meglio sarebbe dire sui tagli della finanziaria che colpiranno la scuola. Giorni di proteste pacifiche degli studenti, genitori  e dei professori   che hanno acceso la speranza che ci sia ancora la possibilità per il semplice cittadino di fare ascoltare la propria voce.

La grande illusion

Ottobre 19, 2008

La scuola, un bene per tutti, si, ma se poi si perde il senso della trasmissione della cultura come ricerca delle radici storiche, linguistiche, letterarie e si punta solo all’utile, non ci sarà qualcosa da rivedere? un bell’articolo di Stefanie Golisch sull’argomento.

Soldi, soldi, soldi

Ottobre 18, 2008

da qui

Questa la dedico al post di effeffe, mi pare di essere in tema

di Stefania Nardini

Giuseppe Bonura ha viaggiato attraverso la sua vita per regalarci uno dei più bei ritratti dell’ Italia del novecento. Ma alla qualità dello scrittore, di un grande scrittore, ha aggiunto qualcosa di se stesso: l’onestà intellettuale.

QUI

Uomo che ha l’aria di saperla lunga, specie sulla letteratura, domanda: anche nelle società mercantili si sono prodotti capolavori, come nel caso del Decameron. Come si concilia con quello che lei ha detto prima? Io credo che sia possibile produrre letteratura anche nella società capitalistica. E’ dunque impossibile scrivere nella nostra epoca? E poi, a proposito dell’intenzionalità della scrittura, lei critica chi voleva costruire trame e inserire ingredienti e passioni costruite. La letteratura dell’Ottocento è piena di capolavori “costruiti” anche con simulazioni di passioni. Cosa pensa in proposito?

continua

Non andrò a votare. O forse sì, se da uno di quei cavalli di troia che sono i partiti – coi candidati chiusi nel burka di un contrassegno, grazie al sistema maggioritario – vedrò luccicare da lontano qualche spada, sentirò un grido convincente e indignato, noterò un viso, un’espressione fisiognomicamente credibile (Goethe, amico di Lavater, ci credeva…).

continua

Per l’otto marzo

Marzo 9, 2008

Giuseppe Panella

MAESTRA D’AMORE

“…e Morte non avrà più dominio”

(Dylan Thomas)

1.

… il ricordo dell’amore trascorso è comunque struggente

come lo è sempre il racconto di ciò che siamo stati una volta,

il sentimento vibrante e sicuro di non volere rinnegare più niente

(quello che ci ha a volte traditi travolti stregati

e non ci ha concesso il diritto di replica o di insegnamento)

è nella gioia e nel dolore di questo svolgimento…

continua

di SILVIA RONCHEY

Mai come in questo periodo di opposti integralismi un nuovo medioevo sembra avere calato le sue tenebre su quella che fino a poco tempo fa non si dubitava fosse l’unica definitiva conquista del Novecento: l’emancipazione femminile. Mai come in questo periodo i pronunciamenti delle autorità religiose hanno colpito la donna: in particolare quelli provenienti dalla Chiesa cristiana, che pure dovrebbe essere interprete e anzi ispiratrice di quella che chiamiamo civiltà occidentale. I fondamentalisti cattolici tentano di rimettere in discussione l’autonomia della donna in più sfere della sua vita, la sua libertà di scelta e perfino il suo diritto all’habeas corpus. Affermazioni strumentalmente amplificate dai media e assecondate anche da esponenti della scienza, come i primari romani firmatari della petizione di diritto dei medici a decidere sul feto contro la volontà della madre, malgrado le obiezioni degli esperti di bioetica sull’impossibilità di escludere i genitori dalla decisione sul proprio figlio.

Continua