Risposte

dicembre 22, 2011

Stanotte ho risposto al tuo invito.
Il freddo accartocciava le foglie
morte, le voci amare rotolavano via.
Solo
il silenzio del Dio delle parole
volava, così dicevi, come una farfalla
bianca in una stanza solitaria
e mai vuota,
parlava e increspava onde leggere
nel golfo dove un tempo
guardavamo le stelle.
Non pensavi fosse possibile
non credevi sarebbe accaduto.
Perdersi
è solo un’illusione
stare è ciò che rimane
quando la folla confonde le mani
e ruba il tuo tempo;
quando è follia restare
amare è andare a piedi
nella pioggia
dove ogni passo è un’impronta di ricordo
e rispondere a un invito
è un cielo capovolto che ti tende
la mano, la trama invisibile che tesse
una stella è ascoltare la tua voce,
o quella del Dio farfalla
che torna quando ti senti solo
e ti porta il mio bacio.