E fu mattina

febbraio 16, 2012

E fu mattina,
quella fredda e fragile di un giorno
che ancora non era il tuo,
fra poco lo sarebbe diventato,
e il cielo si è spalancato
nei tuoi occhi, all’improvviso;
mescolato alle lacrime di una madre
al sorriso di un padre, c’era il canto
tremante della vita, testarda e vulnerabile,
sensibile come petalo che teme la brina
ma si apre al bacio del sole, nonostante
il vento.
Chissà se c’era Dio
o un angelo a tenerti la mano,
quale misterioso compagno di strada
ti cammina accanto da quel giorno?
Conosco i sogni che hanno attraversato
i tuoi sorrisi e il pianto
per un ginocchio sbucciato
o per l’amico smemorato
che ti lasciava solo
a giocare ai soldatini,
e adesso ascolto
la musica che ti sale dagli occhi
e si condensa, finalmente, in canto dentro i miei
e so cosa significa che esisti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: