A Roberto Saviano

ottobre 15, 2008

ROMA – Il vicecapo della polizia Nicola Cavaliere conferma il pericolo di morte che incombe su Roberto Saviano. “E’ uno scrittore sicuramente a rischio e in prima linea, è giusto che in questo momento venga difeso”, ha spiegato Cavaliere commentando le rivelazioni di un pentito, secondo le quali nei confronti dell’autore di Gomorra sarebbe stata emessa una condanna a morte entro Natale da parte del clan dei Casalesi. (da qui)

Di fronte a notizie come questa c’è chi trova il coraggio di far sentire la propria voce. Il mezzo è quello semplice dell’epistola ma, si sa, che il segreto delle cose grandi sta proprio nella loro semplicità.

A Roberto Saviano con la speranza che alla sua lotta si uniscano in tanti

perché la notte sia trasfigurata in un giorno luminoso